RCP EFR

Nuove linee guida RCP per i corsi EFR e PADI

fonte: The Responder – 1° trimestre 2016
logo EFRI membri dell’International Liaison Committee on Resuscitation (ILCOR) hanno cominciato a divulgare le nuove linee guida per la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l’assistenza cardiovascolare di emergenza (ECC). I corsi Emergency First Response (EFR) e PADI seguono queste linee guida e sono, quindi, aggiornati ogni volta che i protocolli cambiano.
Gli ultimi aggiornamenti ILCOR non indicano grossi cambiamenti per quanto riguarda la pratica RCP e il primo soccorso per i soccorritori non professionisti. Questo riflette il successo della pratica RCP nell’era moderna.
Gli aggiornamenti da apportare ai vostri corsi Emergency First Response sono i seguenti:
RCP
  • Somministrare le compressioni toraciche a un ritmo di 100-120 compressioni il minuto, per adulti, bambini e neonati.
  • Somministrare le compressioni a una profondità di 5 centimetri/2 pollici, per un adulto di taglia media, evitando compressioni toraciche troppo profonde (più profonde di 6 centimetri/2,4 pollici).
  • Non interrompere le compressioni toraciche per più di 10 secondi.
  • Chiamare immediatamente lo SME per chiunque lamenti dolori al petto, o mostri altri segni d’infarto, piuttosto che cercare di accompagnare personalmente la persona al pronto soccorso.
S’incoraggia l’uso di manichini che forniscono indicazioni sulla profondità e ritmo delle compressioni. Si possono, comunque, usare anche altri manichini. Potete, inoltre, usare degli strumenti di guida per migliorare il ritmo di compressione, per es. un metronomo o della musica.
Problemi diabetici (ipoglicemia, basso livello di zuccheri).
  • Se una persona diabetica lamenta un basso livello di zuccheri o mostra segni e sintomi di leggera ipoglicemia ed è in grado di eseguire semplici comandi e inghiottire, fornite del glucosio per via orale per cercare di risolvere l’ipoglicemia. Se non avete a disposizione pastiglie di glucosio, potete dare al paziente del succo di frutta, una bibita o delle caramelle.
  • I sintomi potrebbero persistere fino a 10-15 minuti dall’assunzione della sostanza zuccherina. Gli Emerency Responders dovrebbero aspettare almeno 10-15 minuti prima di chiamare lo SME e somministrare altre sostanze zuccherine. Se lo stato di salute del diabetico peggiora, o non migliora, durante questo periodo, chiamate lo SME.

Sanguinamento grave

  • Si può, da adesso, utilizzare un laccio emostatico d’emergenza (tourniquet) per il trattamento iniziale del sanguinamento, se il soccorritore non è in grado di applicare pressione diretta per controllare il sanguinamento. Questo potrebbe essere il caso, per esempio, di un incidente con parecchi feriti, in cui una persona abbia subito un politrauma, in ambiente pericoloso o con una ferita non raggiungibile. I lacci emostatici d’emergenza possono essere efficaci nella gestione di sanguinamenti esterni degli arti.
  • Annotate l’ora in cui è stato applicato il laccio emostatico d’emergenza e fornite questa informazione ai soccorritori dello SME.
E’ stato osservato che i lacci emostatici d’emergenza sono efficaci nella gestione della maggior parte dei casi di sanguinamento, con una bassa incidenza di problemi.
Ustioni
Se non avete a disposizione acqua fresca o fredda, potete usare un impacco freddo, ma non ghiacciato. L’impacco deve essere pulito. Controllate il paziente per eventuali sintomi e segni di ipotermia, in caso di impacchi freddi su ustioni estese.
Potete implementare questi cambiamenti da subito. La data ultima entro cui implementarli è il 31 marzo 2016. Per mantenere aggiornati i corsi EFR e PADI e validi a livello internazionale, il contenuto dei materiali sarà cambiato per riflettere queste ultime linee guida.
Saranno, presto, disponibili alcuni webinar pre-registrati per aiutarvi ad aggiornare i contenuti e le tecniche d’insegnamento dei corsi EFR.

Leave a Comment